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Monitoraggio remoto degli ascensori: telediagnostica, norma NF EN 81-28 e gestione multisito

Telediagnosi remota degli ascensori: quadro di comando, variatore di frequenza, conformità alla norma NF EN 81-28, supervisione multisito.

In breve
La monitoraggio remoto degli ascensori consente di telediagnosi del quadro di comando, del convertitore di frequenza e dei dispositivi di sicurezza, in conformità con la norma NF EN 81-28. Sur un parc multisito, questa soluzione riduce gli interventi di manutenzione del 40% e migliora la disponibilità dei dispositivi portandola oltre il 99,5%.

Le sfide della supervisione degli ascensori

Gli ascensori sono impianti complessi la cui disponibilità è fondamentale per gli utenti: residenti di condomini, pazienti ospedalieri, clienti dei centri commerciali, impiegati d’ufficio. Un ascensore fuori servizio in una residenza per anziani o in un ospedale costituisce un’emergenza. Per i gestori e gli addetti alla manutenzione, la pressione sulla disponibilità è costante.

La normativa francese impone obblighi di risultato (tasso di disponibilità, tempi di ripristino del servizio), ma lascia al responsabile della manutenzione la scelta dei mezzi da utilizzare. La telediagnostica a distanza è diventata in pochi anni lo strumento di riferimento per raggiungere tassi di disponibilità superiori al 99%, ottimizzando al contempo i costi di manutenzione.

Architettura di una soluzione di monitoraggio degli ascensori

Componenti sul campo

  • Gateway IoT per ascensori: unità montata su guida DIN installata nell’armadio di comando. Collegamento agli ingressi/uscite digitali (guasto, in funzione, allarme cabina) e, facoltativamente, al bus seriale del variatore.
  • Modulo di intercomunicazione NF EN 81-28: altoparlante e microfono in cabina, collegamento permanente con la centrale di chiamata.
  • Sensore di posizione: contatore di impulsi o sensore induttivo sulla camma di livello per rilevare la posizione della cabina.
  • Sensore di consumo: opzionale, per misurare il consumo elettrico dell’ascensore.

Piattaforma cloud

  • Pannello di controllo multisito con stato in tempo reale di ogni apparecchio
  • Cronologia dei guasti e dei malfunzionamenti degli ultimi 5 anni
  • Contatori di viaggi e ore per la manutenzione preventiva
  • Modulo di allarme in cabina con registrazione audio delle chiamate
  • Rapporti mensili sulla disponibilità per singolo apparecchio e per sito

Indicatori chiave di prestazione

KPIDefinizioneObiettivo contrattuale tipo
Disponibilità% di tempo in servizio nel periodo> 99,5 %
MTTRTempo medio di ripristino del servizio< 4 ore nei giorni feriali, < 8 ore nei fine settimana
MTBFTempo medio tra due guasti> 720 ore (1 mese)
Tempo di intervento di emergenzaTempo che intercorre tra il blocco dell’utente e l’arrivo del tecnico< 1 ora
Viaggi senza incidenti% di viaggi senza difetti rilevati> 99,9 %

Manutenzione preventiva basata sui dati

La supervisione consente di attuare una manutenzione basata sulle condizioni:

  • Contatore di cicli delle porte: le porte sono spesso la causa principale dei guasti. Un contatore di cicli identifica le porte che si stanno avvicinando alla fine del loro ciclo di vita (da 100.000 a 200.000 cicli a seconda del modello).
  • Monitoraggio del variatore: una variazione della temperatura del dissipatore o un aumento della corrente di avviamento segnalano che un componente sta raggiungendo la fine della sua vita utile.
  • Analisi delle vibrazioni: un accelerometro installato sulla cabina rileva l’usura delle guide o dei pattini.
  • Consumo elettrico: un aumento progressivo del consumo a carico costante segnala un deterioramento meccanico (attrito, disallineamento).

Questi indicatori consentono di sostituire i componenti prima che si guastino, invece di aspettare che si verifichi un guasto.

Gestione dei contratti di manutenzione

La supervisione connessa sta inoltre trasformando il rapporto contrattuale tra il fornitore di servizi di manutenzione e il suo cliente:

  • Rapporti automatici mensili sulla disponibilità, trasparenti e inoppugnabili.
  • Prove di intervento: registrazione con data e ora degli arrivi e delle partenze dei tecnici in loco.
  • Monitoraggio SLA: avvisi automatici se una scadenza contrattuale sta per essere superata.
  • Fatturazione basata sui risultati: i contratti P5 (basati sulle prestazioni) sono facilitati dalla tracciabilità automatica della disponibilità.

Domande frequenti

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